Candidata invotabile dai docenti: ciellina, ex leader Invalsi, dirige una scuola privata

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Candidata invotabile dai docenti: ciellina, ex leader Invalsi, dirige una scuola privata

elena ugolini

Ciellina militante, ex leader dell’Invalsi e dirigente scolastico di una scuola non Statale, tre caratteristiche che la rendono invotabile dai docenti che insegnano nelle Scuole dello Stato. Elena Ugolini, riminese di nascita, già sottosegretaria all’Istruzione nel governo Monti, si candiderà alla presidenza della Regione Emilia Romagna dove si voterà il 17 e il 18 novembre.

L’attuale gestione dei dirigenti scolastici emiliano romagnoli è notoriamente molto “ben vista” e silentemente applaudita dagli ambienti ciellini i quali nulla hanno mai fatto per smentire questo dato politico, che agli occhi degli insegnanti della Scuola Statale non è certo positivo. Il disinvolto agire di numerosi dirigenti scolastici nelle scuole emiliano romagnole è un grosso problema per la gran parte della categoria, che di certo non può premiare con il suo voto l’area socio politica a cui questa situazione piace, salvo clamorose novità dell’ultim’ora che potrebbero segnare una svolta sollecitata da circa 10 anni, questo per adesso è il primo grosso ostacolo che rende Ugolini invotabile dai docenti

La candidata “indipendente” è stata esponente di vertice e commissaria straordinaria dell’Invalsi, l’ente statistico che da sempre, anche quando lo ha gestito lei, di fatto sfrutta l’opera manuale di migliaia di insegnanti della scuola primaria ai quali, spesso, con metodi da vero e proprio caporalato viene richiesto impropriamente, anche illegalmente, di svolgere attività di data entry senza aver instaurato alcun rapporto di lavoro o professionale con il discusso Istituto, la cui non positiva fama di certo mal si concilia con chi ha bisogno del voto di migliaia di docenti della Scuola Primaria

A tutto ci si aggiunge che Ugolini dirige una scuola privata, non Statale, una contrapposizione di fatto rispetto a chi opera nella Scuola Statale

Il fatto che da CL venga proposta una candidatura concorrente a quella del Pd, certifica l’abbandono dei ciellini emiliano romagnoli all’”amicizia” con il partito guidato da Elly Schlein, che almeno nella gestione delle politiche scolastiche, in Emilia Romagna fino a poco fa andavano d’amore d’accordo.

Salvatore Pizzo

Coordinatore Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza

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