
Un intreccio tra il famigerato Clan dei Casalesi, una delle più potenti organizzazioni malavitose europee, e la politica locale campana ha portato gli inquirenti italiani della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ad indagare anche su alcuni conti aperti in vari istituti di credito a Poschiavo. Nei giorni scorsi la Polizia ha arresto l’ex sindaco di Gricignano D’Aversa Andrea Lettieri e l’ex sindaco di Orta d’Atella, Angelo Brancaccio, con loro anche l’imprenditore Sergio Orsi, fratello di Michele, quest’ultimo ucciso dall’ala stragista del clan dei Casalesi capeggiata da Giuseppe Setola. In Svizzera sarebbero avvenuti, secondo le accuse, pagamenti “estero su estero” per pilotare le gare d’appalto per la gestione di alcuni servizi pubblici. L’indagine è stata avviata nel 2008, in particolare i servizi interessati sono: raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani, lavori di urbanizzazione primaria, gestione del servizio di refezione scolastica, gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di pubblica illuminazione e degli edifici pubblici. Le indagini coordinate dall’Antimafia e condotte dagli agenti del Commissariato di Polizia di Aversa, hanno portato all’individuazione di diversi conti correnti bancari appartenenti ai fratelli Orsi, sui quali sono transitate ingenti somme di denaro, tra questi anche 330 mila euro che nel 2006 sarebbero stati trasferiti su un conto corrente intestato ad Angelo Brancaccio, all’epoca dei fatti sindaco di Orta di Atella. I tre arrestati, sono stati ammanettati dai poliziotti del Reparto prevenzione Crimine Campania. La notizia di altri conti aperti in Canton Ticino, relativi a queste vicende, è recentemente emersa in altri processi di camorra.
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