Era finito sotto processo per falsità ideologica ma ha evitato la condanna dopo aver superato positivamente la “messa in prova” in attività socialmente utili: la vicenda riguarda un uomo di Borgotaro, oggi 39enne, accusato dalla Procura della Repubblica di Parma di aver attestato falsamente in un atto di “non essere stato ammesso a prestare servizio civile perché obiettore di coscienza”. Il fatto risale al luglio del 2011 e il 39enne borgotarese rischiava una condanna fino a 2 anni, ma l’esito della messa in prova lo ha “graziato”, così il giudice Elena Ghidotti su richiesta del pubblico ministero Antonella de Stefano ha emesso una sentenza di “non doversi procedere”.




