
Il progetto europeo Amycoforest, ha individuato sul territorio piemontese alcuni siti dimostrativi, oggetto di interventi sperimentali finalizzati alla valorizzazione di funghi e tartufi locali: per i funghi epigei (porcini, ovoli reali, e altri) sono stati scelti due siti in provincia di Alessandria, Bosio e Molare, mentre per i tartufi bianchi e neri (funghi ipogei) i siti sono stati individuati nei comuni di Rivalba (Torino), Sciolze (Torino), Montiglio Monferrato (Asti) e Montemale di Cuneo (Cuneo). L’IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente di Torino) che si è occupato dei progetti, ha recentemente completato la cartografia in scala 1:50.000 sulla potenzialità tartufigena del territorio di Tuber magnatum, Tuber aestivum e Tuber melanosporum. Il progetto, da poco concluso, è stato finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera ALCOTRA 2007-2013, con la Regione Piemonte capofila e come partner italiani l’Università degli Studi di Genova, la Regione Liguria e la Provincia di Imperia.
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