Al via il XII Congresso della European Society for Diseases of the Esophagus

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Al via il XII Congresso della European Society for Diseases of the Esophagus

Maria Cecilia Hospital

A Bologna dal 20 al 22 novembre esperti di fama internazionale si confronteranno per discutere le ultimissime novità in termini di cura dei disturbi esofagei

Bologna, 19 novembre 2014 – In Emilia Romagna tre giornate di incontri scientifici, suddivise tra relazioni a invito, letture magistrali, corsi, simposi, sessioni di comunicazioni orali e poster, quasi 200 partecipanti provenienti da tutta Europa oltre a Giappone e Usa, oltre 50 relatori di varie nazionalità – Usa, Olanda, Inghilterra, Spagna, Germania, Belgio – e altri paesi europei tra i maggiori esperti nelle malattie dell’esofago provenienti da Europa, Nord America, Asia: questi i numeri del XII Convegno internazionale organizzato dalla Società Europea per le Malattie dell’Esofago che si svolgerà dal 20 al 22 novembre al Royal Hotel Carlton di Bologna.
Presidente del Congresso il Prof. Sandro Mattioli, Associato di Chirurgia Toracica dell’Università di Bologna e Direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Toracica presso Maria Cecilia Hospital di Cotignola (Ravenna) – Ospedale di Alta Specialità appartenente a GVM Care & Research. Nell’ambito della Unità Operativa di Chirurgia Toracica, è attivo un gruppo multidisciplinare di Radiologi, Gastroenterologi, Neurologi, Oncologi e Chirurghi che attua avanzate procedure diagnostiche e terapeutiche per le malattie funzionali e neoplastiche dell’esofago.
Il congresso di Bologna è il riconoscimento, da parte della comunità scientifica internazionale, del lavoro clinico e scientifico realizzato da tutto il team, già conformato ai più recenti criteri di organizzazione sanitaria derivanti da esperienze europee e nord americane.
Durante le tre giornate di lavoro, chirurghi, gastroenterologi, oncologi, biologi molecolari e anatomo-patologi si confronteranno sui risultati della terapia chirurgica delle malattie esofagee, riconosciuta fra le più complesse.
Le sessioni di studio saranno dedicate alle nuove tecnologie che allargano il campo della chirurgia cosiddetta mini-invasiva, quali la laparoscopia e la toracoscopia; alla malattia da reflusso e all’ernia gastrica iatale (condizioni oggi presenti in oltre il 20% delle persone di età superiore a 50 anni); alla diagnosi precoce e alle terapie dei tumori dell’esofago – in aumento nel mondo occidentale e alla cura dell’acalasia, malattia che si manifesta con la difficoltà a deglutire i cibi solidi e i liquidi.
Per vari aspetti queste malattie sono tuttora oggetto di discussione ma per alcune di esse il gruppo del Prof. Mattioli ha prodotto nel corso degli anni indicazioni clinico-scientifiche di rilievo, che oggi riscuotono il consenso degli esperti e che durante i lavori saranno prese nuovamente in esame per produrre linee di consenso.
In particolare verranno elencate le indicazioni di terapia chirurgica dell’ernia iatale, patologia di cui soffrono molte persone, soprattutto anziane, alle quali fino ad oggi è stata sconsigliata la chirurgia.
Verrà radicalmente rivista l’impostazione terapeutica dell’adenocarcinoma dell’esofago e del cardias, di cui sono state dimostrate cause diverse e per il quale il trattamento chirurgico differenziato migliora il risultato in termini di sopravvivenza, contrariamente a quanto fino ad oggi schematizzato da alcune importanti organizzazioni internazionali.
Verrà anche eseguita un’analisi delle possibilità terapeutiche dell’acalasia esofagea: l’intervento chirurgico che oggi viene adottato dal 70% dei chirurghi nel mondo, è stato razionalizzato e proposto nel 1979 dal gruppo chirurgico bolognese del Prof. Mattioli.
Infine, per la prima volta in un congresso delle società internazionali che s’interessano di malattie dell’esofago, verranno proposte tecnologie di avanguardia che consentiranno con un semplice prelievo di sangue non solo di tipizzare il tumore dell’esofago ma anche di scegliere la terapia oncologica più adeguata secondo i canoni della “medicina personalizzata”.

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