Un 36enne moldavo, R. C. è stato condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione per i reati di maltrattamenti, violenza sessuale, lesioni aggravate e rapina nei confronti della moglie, una sua connazionale di 28 anni, alla quale dovrà anche pagare un risarcimento di 30mila euro. Secondo le accuse i maltrattamenti sarebbero avvenuti davanti alle figlie piccole della coppia.
Più volte l’avrebbe costretta ad avere rapporti sessuali contro la sua volontà, l’avrebbe picchiata e due volte l’avrebbe rapinata prima del portafogli e poi della borsetta. La sentenza è stata emessa con la formula del giudizio abbreviato dal giudice per l’udienza preliminare Paola Artusi.
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