Il Tribunale Amministativo Regionale ha annullato la gara d’appalto del Comune di Piacenza per l’affidamento biennale del “servizio articolato di sostegno alle famiglie con figli minori”, che è di competenza dei servizi sociali. La procedura è stata impugnata dall’ Associazione L’Aquilone (Aps Mandatario Rti Solco Piacenza Soc.Coop. Sociale A Rl, Sol.Co. Piacenza Soc. Coop. Sociale A Rl), difese dagli Avvocati Fabio Corradi e Federica Vola.
Il Comune di Piacenza è stato rappresentato dall’avvocato Elena Vezzulli. L’appalto era stato affidato ad Open Group Società Cooperativa Sociale Onlus, che è stata assistita Francesca Penzo. La ricorrente ha contestato “una pluralità di profili di illegittimità dell’offerta della controinteressata riferiti alla composizione e qualificazione della compagine aziendale dedicata al servizio, nonché, l’illegittimità del procedimento di gara per aver consentito alla medesima un’illegittima integrazione della documentazione. Non tutti i motivi sono stati ritenuti fondati dai giudici, uno dei rilievi accolti riguarda i criteri di valutazione.
La sezione di Parma del Tar dell’Emilia Romagna che ha emesso la decisione era composta dai magistrati: Germana Panzironi (Presidente), Marco Poppi (Consigliere, Estensore) e Roberto Lombardi (Primo Referendario)



