Vodafone aveva impugnato il provvedimento del Comune di Udine che impone di pagare le tasse di occupazioni del suolo ubblico alle stazioni radio, ma il Tar del Friuli Venezia Giulia ha dato ragione all’ente locale. La compagnia telefonica è stata assistita dall’avvocato Nicola Lais, il comune è stato difeso dagli avvocati Giangiacomo Martinuzzi, Riccarda Faggiani e Giuseppe Sbisà. Vodafone Italia s.p.a. chiedeva l’annullamento della deliberazione del Consiglio comunale di Udine con cui è stato modificato il Regolamento COSAP, nello specifico, la parte in cui prevede di assoggettare al canone di occupazione del suolo pubblico le Stazioni Radio Base poste su demanio o patrimonio indisponibile del Comune. I giudici amministrativi hanno ritenuto il ricorso inammissibile. La decisione è stata preso dal collegio composto dai magistrati: Oria Settesoldi (Presidente), Manuela Sinigoi (Consigliere, Estensore) e Lorenzo Stevanato (Consigliere).



