Prosegue a Parma il processo che vede come imputato, con le accuse di violenza sessuale e lesioni aggravate un 46enne commerciante del posto, accusato da una 21ene che sarebbe che ha denunciato di essere stata abusata nella notte tra il 18 ed il 19 luglio del 2018 all’interno dell’attico in cui l’uomo vive e dove lo aveva incontrato per un rapporto conenziente. Hanno testimoniato i medici del Pronto Soccorso che stilarono una prognosi di 45 giorni ritenendo che la donna “Aveva lesioni macroscopiche alla ginocchia e faceva fatica a camminare, aveva ecchimosi sul collo, sui polsi e sulle gambe e nella zona mammaria” La 21enne avrebbe sostenuto di essere stata legata ed imbavagliata e che le era stata messa anche una pallina in bocca. L’imputato si è sempre difeso sostenendo che la giovane fosse consenziente, all’incontro intervenne anche un pusher nigeriano che è stato condannato separatamente.



