Un tassista 61enne di nazionalità egiziana residente a Milano è stato condannato a quattro anni e otto mesi di carcere per violenza sessuale, il pm Gianluca Prisco aveva chiesto sei anni. Il processo si è svolto con il rito abbreviato. L’uomo era stato arrestato dai carabinieri lo scorso mese di luglio, secondo le accuse nella notte tra il 15 e il 16 giugno aveva caricato in auto una 20enne che usciva dalla discoteca ed approfittando dello stato di incoscienza di lei ne avrebbe abusato sessualmente, lui si è difeso sostenendo che la ragazza gli avrebbe fatto delle avances.



