Scambia messaggi a sfondo sessuale con un coetaneo reggiano, prima attraverso il social network Badoo e poi mediante whatshapp, ma il destinatario dopo aver carpito le confidenze intime dell’amico virtuale lo ha ricattato. La vittima di questa vicenda è stato un giovane di Fidenza (Parma), all’epoca dei fatti 25enne, il quale ha denunciato che il coetaneo conosciuto in rete lo ha costretto a subire atti sessuali, con la minaccia che se non avesse ceduto al ricatto avrebbe rivelato i suoi segreti alla fidanzata e agli amici. I fatti sono avvenuti tra il 2 e 4 luglio del 2016, il pubblico ministero Silvia Zannini aveva chiesto una condanna a 2 anni e 3 mesi, il Tribunale ha condannato il reggiano a 1 anno e 3 mesi.




