
Ha ammesso di essersi inventata tutto una ragazza di 17 anni che nella serata di mercoledì è stata trovata nuda in una boscaglia sull’argine del Po alla periferia di Piacenza. La giovane è crollata dopo due ore di colloquio con lo psicologo infantile: piangendo ha detto di aver inscenato il tutto per richiamare l’attenzione della sua famiglia dalla quale si sentiva trascurata.
I carabinieri del Nucleo investigativo di Piacenza, che per tutta notte hanno vagliato il suo racconto e compiuto rilevi sul posto, avevano già forti dubbi sulla veridicità della vicenda. La 17enne aveva raccontato di esser stata rapita in auto sotto casa da tre stranieri nordafricani e di essere poi stata portata con la forza lungo l’argine dove l’avevano legata e gettata nella boscaglia, ma gli accertamenti medici avevano evidenziato la mancanza di segni o tracce di violenza sul suo corpo.
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