
Lo studio Regus dimostra che i lavoratori di oggi preferiscono lavorare per aziende impegnate nella beneficenza e dedite alla responsabilità sociale d’impresa
Milano – 2 settembre 2016 – Il nuovo studio condotto da Regus, il fornitore di uffici flessibili, rivela che le attività benefiche e la responsabilità sociale d’impresa (CSR) rappresentano una questione fondamentale per i lavoratori di tutto il mondo. I lavoratori affermano che, se messi di fronte a due offerte di lavoro simili, propenderebbero per l’azienda che fosse in grado di dimostrare di svolgere attività di beneficenza.
Dei quasi 40.000 partecipanti al sondaggio Regus, circa la metà (39,7%) ha indicato di ritenere importante che il proprio datore di lavoro sia impegnato in attività benefiche. La cosiddetta CSR è anzi un elemento da prendere in considerazione quando si sceglie dove lavorare. Ben il 37,5% ha dichiarato che, dinanzi a due posizioni uguali, preferirebbe l’azienda maggiormente impegnata nella beneficenza. Le aziende impegnate in tale settore hanno quindi maggiori probabilità di attirare e mantenere i talenti migliori.
Risultati principali
· Un terzo dei partecipanti gradirebbe essere direttamente coinvolto nelle attività benefiche dell’azienda
· Il 26,2% vorrebbe essere informato meglio al riguardo
· Il 49,5% apprezza le iniziative di CSR, ma il 16,1% segnala che le informazioni al riguardo sono inadeguate
· Il 16,4% vorrebbe essere informato meglio in merito alle attività benefiche di altri team in azienda e al tema della CSR
· Due quinti dei partecipanti pensano che le aziende del proprio settore dovrebbero essere maggiormente coinvolte nella CSR (41,6%) e nelle donazioni a scopo benefico (31,2%)
Mauro Mordini, Comuntry Manager Regus Italia, ha così commentato: “Al giorno d’oggi, i dipendenti sono spinti da ben più che un mero impulso egoistico e dichiarano apertamente che preferirebbero lavorare per un’azienda impegnata nel sociale. Il coinvolgimento in attività benefiche trasmette un’immagine aziendale positiva e responsabile, oltre ad aiutare i lavoratori a sentirsi orgogliosi della società per cui lavorano.
Le aziende dovrebbero cogliere questo desiderio di dare un contributo alla società e informare i dipendenti dei progetti benefici e di CSR, offrendo loro l’opportunità di essere coinvolti direttamente. I lavoratori che sono al corrente delle attività filantropiche dell’azienda hanno maggiori probabilità di sentirsi appagati e motivati dal proprio lavoro. Inoltre, le iniziative benefiche rappresentano un’ottima opportunità di collaborazione tra management e dipendenti.”
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