Vite sbobinate e altre vite

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Vite sbobinate e altre vite

vite sbobbinate e altre vite

Casa Museo al Belvedere
“Pietro Ghizzardi”
Presentazione del libro
Vite sbobinate e altre vite
di Alfredo Gianolio

sabato 8 novembre 2014, ore 16.00

Modera l’incontro Jean Talon, curatore per Quodlibet
con la partecipazione dI Alessandro Carri
Performance live del fisarmonicista M° Paolo Gandolfi

Ingresso libero

Vite sbobinate e altre vite è il risultato di una vita, quella di Afredo Gianolio, trascorsa tra quella “razza” singolare ed ingenua che sono i naif della Bassa reggiana. A Partire dagli anni ’70, registrando su nastro e poi trascrivendo testimonianze e ricordi di questa schiatta di geni di candore, su suggerimento di Cesare Zavattini, Gianolio ha raccolto le memorie di una generazione di semplici ormai estinta, che costrinse l’accademismo a prendere atto di forme d’arte popolare e spontanea assimilabili per forza e dignità espressiva a quelle dell’arte “ufficiale”.
Un posto speciale, tra gli artisti autodidatti della riviera del Po e di Vite sbobinate, è occupato da Pietro Ghizzardi, amico dell’autore, il quale sta al momento lavorando ad un’analoga pubblicazione sul pittore e scrittore di Boretto. Ghizzardi, in forza della sua insopprimibile quanto spontanea volontà espressiva, divenne e resta tuttora uno dei maggiori artisti dell’art brut mondiale e sebbene quasi analfabeta con la sua autobiografia Mi richordo anchora (Einaudi, 1976) vinse il Premio Viareggio Opera Prima nel 1977.
Gianolio dialoga con Jean Talon, curatore della Compagnia Extra di Quodlibet, sulle ragioni della sua opera e sul valore documentale di questa storia dell’arte naif dal basso.
A seguire, il Maestro Paolo Gandolfi, fisarmonicista di fama internazionale, eseguirà alcuni brani originali ispirati all’opera di Pietro Ghizzardi.

Al termine della presentazione sarà possibile effettuare la visita guidata della Casa Museo.

Info e Prenotazioni
T. 3405072384 | info@pietroghizzardi.it | www.pietroghizzardi.it
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