Un 58enne di Parma è stato condannato a 6 mesi perché dopo aver prodotto nella sua causa di divorzio, foto intime e messaggi compromettenti della moglie e dell’amante, la donna lo ha denunciato per accesso abusivi in sistemi informatici per aver violato la sua e-mail. L’uomo tradito che aveva cercato di far valere i proopri diritti nella causa di separazione si era già visto dichiarare quel materiale inutilizzabile in quella sede. La sentenza è stata emessa dal giudice Pasquale Pantalone (Pm Fabrizio Pensa).
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