Vigili del fuoco italiani e svizzeri “studiano” insieme

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Vigili del fuoco italiani e svizzeri “studiano” insieme

Vigili del fuoco ticinesi e loro colleghi italiani hanno partecipato insieme alla scuola antincendi boschivi della Regione Toscana di Monticiano (in provincia Siena) per apprendere le più recenti tecniche di progettazione del fuoco prescritto, di attacco al fuoco e direzione di un cantiere di lavoro. Si è trattato del primo corso di formazione organizzato presso il Centro regionale “La Pineta di Tocchi”, l’unico in Italia dedicato esclusivamente alla formazione antincendi boschivi. Il corso, della durata di una settimana è stato organizzato dalla Regione con la società Dream Italia. Si legge sul sito della Provincia Metropolitana di Firenze “ha visto la partecipazione di un’ampia rappresentanza del personale forestale e dei vigili del fuoco del Cantone Ticino”. Le lezioni sono state tenute dagli istruttori Dream, da tecnici della Regione e dal professor Davide Ascoli, dell’Università di Torino, erano mirate alla “progettazione del fuoco prescritto, alle tecniche di attacco al fuoco e alla direzione di un cantiere forestale”. Tanti i momenti dedicati, oltre che alle lezioni in aula, al confronto di esperienze professionali e alle esercitazioni pratiche, anche se le condizioni meteo non sono state quelle ottimali per lo svolgimento di veri e propri cantieri nei quali realizzare le prime applicazioni del fuoco e testare le tecniche apprese. Si legge in un comunicato: “Il fuoco prescritto è un’applicazione consapevole ed esperta del fuoco su superfici pianificate, con adozione di precise procedure operative che hanno l’obiettivo di eliminare il combustibile vegetale più pericoloso per l’innesco e la propagazione di un incendio oppure di gestire e preservare determinati habitat. Si procede solo in presenza di precise condizioni meteorologiche per non rischiare di danneggiare il suolo, la fauna e la vegetazione stessa. Si tratta di una pratica di selvicoltura preventiva ormai consolidata, tanto che i suoi effetti vengono studiati fin dagli anni sessanta, che deve essere utilizzata solo da personale esperto e specificamente formato per intervenire in aree adatte ad essere trattate con questa tecnica, al fine di ottenere risultati coerenti ed integrati con la pianificazione di quel territorio”.

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