“Variabili”

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“Variabili”

Martedì 28 marzo 2023, va in scena “Variabili” di e con Altea Bonatesta e Martina Capaccioli per la regia di  Marco De Rossi. Due ragazze vivono un’essenziale quotidianità fatta di parole non dette, omissioni, fastidi e piaceri che delineano un rapporto tra due persone che si conoscono troppo bene. Un mistero si sviluppa attorno ad atteggiamenti inconsueti, e attorno a una ciambella che deve essere mangiata.  Una delle due nasconde qualcosa e quale sia il reale problema si scopre solo alla fine, in un delirio onirico che riassume e riporta alla mente le parole di tutto lo spettacolo: il disturbo alimentare. Il perché, le cause e le ragioni per cui si finisce in questo tunnel infernale forse stanno nelle “Variabili” di ciascuno di noi, quelle “Variabili” che nella vita non puoi scegliere ma che ti capitano in sorte.  Lo spettacolo scava sempre più a fondo nell’animo umano fino a non riuscire più a definire ciò che è reale e ciò che viene prodotto dalla mente malata di una delle due protagoniste. La realtà e la mente si fonderanno in un gioco di specchi, in un puzzle, sempre più slegato dalle regole della ragione.

L’Associazione Teatro a l’Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d’improvvisazione teatrale tra la Commedia dell’Arte e le Teorie dell’Avanguardia. In più di quarant’anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la “Commedia degli Zanni” rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ogni anno organizza corsi, dedicati ad appassionati e professionisti, su discipline quali recitazione, Commedia dell’Arte, dizione, storia del teatro, canto, tecnica dell’interpretazione.

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