Lo sceneggiatore Enrico Medioli, originario di Parma, ha rischiato la vita per un boccone andato di traverso, il fatto è avvenuto sabato sera a Spoleto, durante la cena di gala nel giardino pensile di Palazzo Bufalini organizzata da Carla Fendi al termine del “Concerto per un amico” diretto da Riccardo Muti.
Medioli si è accasciato al suolo tentando di respirare senza riuscirci, fortunatamente tra gli invitati c’erano due noti medici: il professor Elmo Mannarino, cardiologo dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia e il cardiochirurgo Giulio Maira, per anni primario a Terni. Medioli ha avuto un arresto respiratorio e cardiologico che sono intervenuti a soccorrerlo. Poi è arrivato il 118, adesso si trova nell’Ospedale di Spoleto.
È uno degli sceneggiatori di alcuni dei più noti capolavori del cinema italiano. Ha firmato sette film di Luchino Visconti e ha lavorato anche con registi come Valerio Zurlini, Sergio Leone, Mauro Bolognini, Alberto Lattuada, Vittorio Caprioli, Liliana Cavani.
Ha vinto il Nastro d’Argento nel 1961 per la sceneggiatura di “Rocco e i suoi fratelli” e nel 1969 ha ottenuto una candidatura all’Oscar con “La caduta degli Dei” . Ha partecipato a note produzioni televisive come La Certosa di Parma (1982), I promessi sposi (1989) e Cime tempestose.
Vive da 25 anni a Orvieto.



