
Due persone arrestate nei giorni scorsi dalla Squadra mobile della polizia di Catania, in collaborazione le squadre mobili di Parma e Ferrara. In manette sono finiti un uomo di 36 anni che e’ stato catturato a Ferrara e una donna di 34 anni fermata a Parma. I due
sono ritenuti responsabili dei reati di tratta di persone e di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ai danni di giovanissime loro connazionali e di avere agito al fine di destinarle alla prostituzione o, comunque, allo sfruttamento sessuale. In particolare la donna si occupava di controllare che le giovani connazionali si prostituissero regolarmente secondo le indicazioni ricevute. L’inchiesta è scaturita dalla denuncia presentata agli inizi dello scorso marzo da una giovane nigeriana, che ha raccontato il viaggio compiuto per raggiungere l’Italia, asserendo di esser stata allettata dalla falsa possibilità prospettatale di raggiungere l’Europa per poter studiare, ha iniziato il viaggio insieme ad altre 13 giovani donne nigeriane, raggiungendo prima la Libia – dove ha raccontato di essere rimasta per circa un mese in un appartamento, e poi insieme ad altre cinque connazionali, condotta in un’altra abitazione e consegnata ad uomini arabi: qui la giovane ha soggiornato per una settimana, subendo ripetute violenze sessuali, poi in gommone sarebbe stata portata in Italia.
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