Termina la Food Mission

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Termina la Food Mission

60 giorni di viaggio, 12 tappe in altrettante città dall’Europa all’Asia, passando per l’America e Canada, 12 agende istituzionali, centinaia di digital advocates per la campagna social “Future Food for Climate Change” con decine di Digital Meetup organizzati da tutte le parti del Pianeta, sono questi i numeri della Food Innovation Global Mission 2018, il più grande giro del mondo nell’innovazione del cibo, che ha visto 16 ricercatrici e ricercatori del “Food Innovation Program” – Master internazionale di secondo livello sull’innovazione applicata al settore agroalimentare – organizzato dall’Università degli Studi di Modena e Reggio-Emilia, Future Food Institute e Institute For the Future di Palo Alto (California) -, impegnati nella visita ai più importanti food tech hub del Mondo.

“Dopo 60 giorni on the road e dopo aver visitato Amsterdam, Berlino, Madrid, Toronto, New York, San Francisco, Tokyo, Hong Kong, Shanghai, Bangkok e Mumbai, dopo aver incontrato ed intervistato oltre 160 Food Heroes e storie di successo – ha dichiarato Sara Roversi – fondatrice di Future Food Institute – si conclude la Food Innovation Global Mission. E’ stata per tutti noi una missione entusiasmante e travolgente, ricca di incontri, scoperte, progetti, nuovi contatti e opportunità, conferenze, interviste; un’esperienza condivisa con un team di Fellows davvero speciale che ci ha permesso di studiare il mondo e i nostri focus di ricerca, partendo da punti di vista molto differenti. Abbiamo già cominciato, grazie anche al prezioso supporto dei nostri knowledge partner come il DISBA CNR e l’INAF del Canada, l’importante processo di elaborazione di tutti i contenuti, l’analisi dei materiali e delle interviste raccolte per poi essere pronti a pubblicare i risultati del progetto ad inizio Ottobre e presentarli alla Maker Faire Rome in programma dal 12 al 14 Ottobre a Roma e al World Food Day, nelle sedi istituzionali”.

 La Food Innovation Global Mission è stata patrocinata, tra gli altri dalla Farnesina. La diplomazia economica del Governo Italiano è stata fondamentale per attivare la rete diplomatica italiana all’estero e contribuire alla valorizzazione e al posizionamento del Sistema Italia nel Mondo, attraverso un’azione sinergica pubblico-privato, gestita dal Dipartimento Relazioni Istituzionali e Accordi Strategici Internazionali del Future Food Institute.

Nel corso delle 12 agende istituzionali seguite nei 2 mesi di missione, il Dipartimento ha incontrato 9 capi delle Agenzie mondiali delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale dei Paesi in Via di Sviluppo, grazie ad UNIDO ITPO Italy; 5 Ambasciatori d’Italia all’estero; 2 delegazioni dell’Unione Europea, rispettivamente a New York e Bangkok; 2 Consoli Generali d’Italia; Università, Centri di ricerca; Cluster scientifici, tecnologici e produttivi, facendo squadra con Camere di Commercio Italiane all’estero ed estere in Italia, per un totale di circa 250 persone incontrate, avviando 6 nuovi accordi strategici per i 6 Paesi target del FFI: America; Canada; Giappone; Cina; Hong Kong; Thailandia.

 

 

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