
Ha patteggiato una pena di 4 anni e 8 mesi la donna di 45 anni accusata del tentato maschicidio di un uomo di 54 anni con il quale aveva avuto una relazione, tentò di investirlo volontariamente con l’auto. La mancata assassina aveva nell’auto anche la figlioletta di appena 7 anni. Il fatto è avvenuto lo scorso 22 marzo all’angolo tra Via Mazzini e Via Monfalcone a Taranto, l’uomo rimase incastrato sotto la vettura, si salvò grazie a dei paletti ai bordi un parcheggio che frenarono la velocità dell’auto. I testimoni riferirono che una volta uscita dall’abitacolo, prima di dileguarsi, a voce alta si rammaricò di non essere riuscita ad ucciderlo, i passanti subito soccorsero l’uomo sollevando di peso l’auto per liberarlo, uno stimato dentista, che fu dimesso dall’ospedale con 50 punti di sutura. La quarantacinquenne aveva già chiesto di patteggiare una pena di 4 anni e 6 mesi nei mesi scorsi ma la richiesta fu rigettata perché la pena ritenuta molto bassa.




