Lo scorso 17 aprile agenti della Squadra Mobile della questura di Viterbo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dal marito, a carico di una donna di 53 anni che maltrattava il coniuge. Per sei anni l’uomo ha subito insulti, schiaffi, calci, pugni e lancio di oggetti, un calvario che è terminato solo quando ha avuto il coraggio di denunciare. La violenza della donna era tale da indurre timore, una sera ha divelto un termosifone provocando l’allagamento della casa; un’altra volta lo ha picchiato in terrazzo, il giorno della festa della donna lo ha colpito con un bastone all’inguine, tanto che da quel momento l’uomo si è rifugiato presso un amico perché temeva per la propria incolumità.



