
L’Università di Parma ha infatti conferito al grande campione di ciclismo Vittorio Adroni, vincitore del mondiale nel 1968 a Imola, 89 vittorie all’attivo da professionista, la laurea magistrale honoris causa in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive ed adattate. La cerimonia si è tenuta al Teatro Nuovo di Salsomaggiore Terme, dove si stanno svolgendo i Campionati Nazionali Universitari (CNU). “Vittorio Adorni, colui che abbiamo imparato a conoscere come il “campione gentiluomo”, è l’antesignano dello sportivo contemporaneo, un esempio per tutti voi che siete al contempo sportivi e studenti universitari: Vittorio Adorni ha avuto una visione di lungo periodo riuscendo a costruire la propria figura di campione iridato, quindi di allenatore, di manager, di giornalista e di commentatore tecnico”, ha detto il Rettore Loris Borghi. La motivazione della laurea honoris causa è stata letta da Marco Vitale, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche, Biotecnologiche e Traslazionali: “Vittorio Adorni non è solo stato un grande campione del ciclismo, ma anche un educatore allo sport, allenatore e studioso della tecnica sportiva, e amministratore pubblico nel settore dello sport”. La “laudatio” è stata invece affidata al Direttore della “Gazzetta dello Sport” Andrea Monti. L’evento salsee è stato arricchito da alcuni contributi video sulla carriera di Adorni e da brani musicali originali eseguiti da Alessandro Nidi.
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