Pusher alla frontiera

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Pusher alla frontiera

Spacciava cocaina a consumatori svizzeri che varcavano il confine per acquistare lo stupefacente, un pusher di nazionalità albanese è stato fermato in flagranza di reato, nei giorni scorsi, dalla Guardia di Finanza a Ponte Chiasso, dopo il fermo il Tribunale di Como ha convalidato l’arresto e ne ha disposto la custodia cautelare in carcere. L’uomo, M. T. di 25 anni, ai militari delle Fiamme Gialle che lo hanno bloccato ha dichiarato di essere uno studente e che si trovava in Italia per turismo, ma una volta davanti al giudice si è avvalso della facoltà di non rispondere. Quando lo hanno fermato aveva addosso 60 grammi di cocaina (da cui si possono ricavare circa 120 dosi), lo hanno bloccato dopo averlo visto consegnare una dose a un consumatore di nazionalità svizzera. Il fatto è avvenuto in via Asiago, dopo il fermo gli inquirenti hanno anche perquisito la stanza di un bed & breakfast di Como in cui il venticinquenne alloggiava, lì la Guardia di Finanza ha trovato circa 17 mila euro in contanti (circa 16.800 franchi). Si tratta del secondo arresto in pochi giorni di un pusher albanese a ridosso del confine, lo scorso 1 dicembre, nell’ambito di un’inchiesta dellaPolizia cantonalee delMinistero pubblicodelTicino, svoltain collaborazione con iservizi antidroga delle Polizie comunali di Mendrisio, Chiasso e Lugano,a Mendrisio è stato fermato uno spacciatore 19enne della stessa nazionalità, in questo caso gli inquirenti hanno sequestrato 100 grammi di cocaina.

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