Il re della salumeria Made in Italy chiede di proteggere il proprio nome, per evitare che il consumatore si confonda su un nome che generico non è che non può essere utilizzato in maniera libera. A lanciare l’allarme all’Ufficio stampa di Eurocarne-Veronafiere, manifestazione in programma dal 10 al 13 maggio 2015, è Tito Tortini, presidente del consorzio di tutela del Culatello di Zibello Dop, forse il più prestigioso dei salumi italiani. «Non mi riferisco però alla protezione del Culatello di Zibello – avverte Tortini – perché per quello c’è un disciplinare di produzione e c’è un marchio europeo che ci difende, o almeno dovrebbe farlo, dalle imitazioni. Purtroppo il fenomeno che si sta verificando è ancora più subdolo».



