I conservatori sono istituzioni di alta cultura di livello universitario specializzate nello studio della musica, i comuni mortali si aspetterebbero che la guida di essi venga affidata a musicisti oppure a musicologi, o meglio a persone di chiara fama che abbiano svolto una certa attività relativa alla musica, purtroppo non è così: nei giorni scorsi il Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica guidato dalla forzista Anna Maria Bernini dopo la nomine del 2023 ha rinnovato il mandato triennale per la presidenza del prestigioso “Nicolini” di Piacenza conferendola ad un consigliere comunale di minoranza, eletto in una lista civica di centro destra, che oltre ad essere una figura di spicco della politica locale piacentina è un insegnante di filosofia notoriamente appartenente a Comunione e Liberazione, ma una domanda sorge spontanea:
a Piacenza non hanno musicisti o musicologi da poter collocare ai vertici del Nicolini?




