
E’ stato fermato a Milano il presunto “postino” dell’organizzazione dedita allo sfruttamento della prostituzione sgominata a Piacenza circa un anno fa, secondo gli inquirenti era l’uomo che provvedeva a trasferire in Cina i soldi provento delle attività di meretricio. Durante le indagini era stato sequestrato un appartamento nella zona di via Boselli nella città emiliana, in esso alcune ragazze cinesi vendevano il loro corpo per 50 euro. L’uomo è un 62enne anche lui cinese, è stato fermato quando è sceso da un areo di ritorno dalla Cina, per notificargli un provvedimento di allontanamento dalla città di Piacenza. Complessivamente le persone indagate sono quattro, tre cinesi e un italiano.
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