
Per ottenere il cambio di sesso all’anagrafe non è obbligatorio l’intervento di chirurgia di cambiamento degli organi sessuali: lo ha sentenziato la Cassazione, che ha accolto il ricorso sul caso di una persona trans che, dopo essere stata autorizzata all’intervento chirurgico, aveva rinunciato al’operazione ma esigeva comunque di cambiare stato civile. Il tribunale di Piacenza e la corte d’appello di Bologna avevano respinto la richiesta, ha spiegato Rete Lenford che definisce “storica” la sentenza.
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