
Un uomo di 64 anni cittadino americano e guida di una comunità religiosa portoghese è arrivato a Milano per “sposare” una ragazzina 13enne, coinvolta in uno strano rito insieme alla moglie. Adesso il 64enne è finito in carcere. Secondo le accuse dopo aver conosciuto la ragazzina su Second Life l’avrebbe incontrata e dopo averle piazzato una corona di fiori sulla teste ed un anellino al dito avrebbe avuto rapporti sessuali con lei. Il tutto è avvenuto garage di un appartamento preso in affitto a pochi passi dal carcere di San Vittore, dopo un paio di giorni ha raccontato tutto ad una professoressa e sono scattate le indagini, quindi l’arresto. Secondo le accuse le aveva detto che desiderava un figlio da lei e che era stato il Signore a volerlo.
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