
Insieme ad un complice avrebbe tentato di violentare una donna sua connazionale, per questo un 44enne di nazionalità marocchina è finito sotto processo a Parma, l’altro indagato, un 28enne di nazionalità tunisina è stato condannato con il rito del giudizio abbreviato ad un anno e 8 mesi con il beneficio della sospensione condizionale della pena. Il fatto risale al 2 settembre del 2013 e sarebbe avvenuto in Borgo delle Colonne a Parma, dove i due avrebbero strattonato la vittima per abusarne e picchiato la figlia minorenne che tentava di difendere la madre. La ragazzina riportò contusioni giudicate guaribili in 15 giorni.
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