
Una giovane donna nigeriana di 23 anni è stata segregata e violentata per giorni in un appartamento in Via San Leonardo, a Parma, perchè rifiutava di prostituirsi. In un attimo di distrazione dei suoi aguzzini è riuscita ad avvertire il fratello che vive in provincia di Cremona. I Carabinieri hanno così stretto le manette ai polsi di un uomo di 35 anni, la moglie 28enne ed ad un’altra donna 27enne. Tutti è tre sono di nazionalità nigeriana. L’arebbero attirata in Italia con la scusa di un lavoro sicuro, poi una volta nel nostro Paese avrebbero preteso la restituzione di un’ingente somma per il debito che ritenevano di pretendere dalla ragazza.
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