
Percuotevano la figlioletta, una bambina minore di 14 anni, usando anche corpi contundenti di vario tipo. Questa l’accusa contestata a due genitori di nazionalità indiana, di 50 e 52 anni, residenti a Parma. A far scattare le indagini è stata la stessa ragazzina la quale si è rivolta al Telefono Azzurro. Secondo i riscontri degli investigatori le violenze sarebbero andate avanti dal 2015 fino al marzo dello scorso anno, è stato anche accertato che in un caso la piccola è stata portata al pronto soccorso a causa di lesioni che furono giudicate guaribili in 7 giorni. L’uomo e la donna oggi davanti al giudice per l’udienza preliminare Alessandro Conti (pubblico ministero Andrea Bianchi) hanno chiesto il giudizio abbreviato, evitando così il dibattimento pubblico in aula. La pena è stata rispettivamente di un anno e un anno e 2 mesi, per entrambi è stata prevista la sospensione condizionale e la non menzione nel casellario giudiziario in quanto incensurati.




