Avrebbero ricattato un imprenditore parmense di 81 anni minacciando di rivelare alla sua famiglia la sua “passione” per alcune giovani squillo, tanto che gli avrebbero spillato circa 300mila euro in pochi mesi. Per questo la squadra mobile di Parma ha arrestato due gemelle 25enni di nazionalità rumene e i loro fidanzati nonché presunti protettori, uno anch’egli rumeno e l’altro tunisino. Una terza ragazza, che è incinta, è ricercata. L’uomo avrebbe pagato l’affitto da mille euro di un appartamento in centro, viaggi in Romania e interventi chirurgici estetici per le ragazze. Il gruppo stava per trasferirsi in Danimarca, ma è stato raggiunto dall’ ordine di carcerazione e i quattro arrestati sono stati posti ai domiciliari con il braccialetto elettronico. L’indagine è nata in seguito allo scontro a fuoco che nei mesi scorsi ha visto contrapposte a Parma due fazioni di sfruttatori della prostituzione, una albanese e l’altra rumena.
{fcomment}




