Papà suicida, la moglie minacciava di non fargli vedere la figlia: chiesti 4 anni per la donna

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Papà suicida, la moglie minacciava di non fargli vedere la figlia: chiesti 4 anni per la donna

uomo nellombra pixabay

La Procura di Bari ha chiesto la condanna a 4 anni di reclusione, per una donna trentenne accusata di maltrattamenti aggravati, è finita sotto processo per gli insulti e le minacce rivolti al marito, Paolo Silletti, trentaquattrenne che il 10 aprile 2024 si tolse la vita. La donna ha scelto il rito abbreviato, procedimento che in caso di condanna garantisce una riduzione della pena. Il Pubblico Ministero ha considerato come fatto aggravante l’aver commesso il fatto in presenza di minori. I maltrattamenti sarebbero iniziati nel 2021, dopo la nascita della figlioletta: secondo l’accusa la moglie avrebbe preteso dal marito soldi, una casa più grande, il trasferimento a Bari e avrebbe minacciato il coniuge di portare la figlia in Egitto e di non fargliela più vedere, stando agli inquirenti avrebbe insultato il marito via messaggi e avrebbe trascorso periodi sempre più lunghi in Egitto tenendo la bambina lontano dal padre. Stando alla tesi accusatoria a causa della profonda prostrazione psichica e il terrore di non poter più vedere la figlia, l’uomo decise di suicidarsi.

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