Nella frazione Baccanello di Calusco d’Adda (provincia di Bergamo) un ex convento dei Frati minori francescani è diventato rifugio per padri separati, un primo gruppo di celle fino a pochi mesi fa occupate dai monaci sono state trasformate in piccole abitazioni messe a disposizione di uomini ridotti in miseria da una legislazione volutamente discriminatoria nei confronti degli uomini che divorziano: il progetto “Casa nel Chiostro“ è stato realizzato dall’Associazione Convento Francescano di Baccanello nata circa cinque anni da, esso è finanziato (210mila euro) della Fondazione Azimut e della Fondazione Banca del Monte di Lombardia. I lavori di riadattamento dell’antico complesso dovrebbero concludersi a breve, entro l’inizio 2023 e questo è solo l’inizio che riguarda solo un piano, nei prossimi anni potrebbe esserci un ulteriore intervento più ampio su tutto il complesso per aiutare pià uomini vittime della discriminazione di genere che in Italia è addirittura legge. L’Associazione Convento Francescano di Baccanello accetta anche donazioni, molti padri separati sono malamente ridotti e quindi bisognosi, veri e propri senza tetto vittime di una discriminazione di genere rispetto alle ex mogli e compagne.
Salvatore Pizzo



