
Sulle orme del precedente “Comitato Ferrovia Torino-Svizzera” si è costituita ufficialmente l’Associazione “Ferrovia Internazionale Torino-Svizzera”, registrata pochi giorni fa in Italia. Gli atti sono stati formalizzati presso l’Agenzia delle Entrate di Biella. L’Associazione opera, attraverso l’impegno personale, spontaneo e gratuito dei soci, in attività di studio, ricerca, sensibilizzazione e valorizzazione del patrimonio ferroviario nel territorio piemontese, in particolare quello relativo ai collegamenti con la Svizzera. Tutto ciò dicono i promotori “affinchè non vengano disperse conoscenze, valori, risorse umane e materiali relative alla cultura ferroviaria in senso lato”. Tra gli obiettivi che si pone la neo nata associazione è quello di “favorire la riapertura della linea Santhià – Arona sia per il traffico viaggiatori che per quello merci, locale e di transito, da intendersi non come linea di importanza regionale ma come sezione di un importante collegamento internazionale che collega Torino alla Svizzera”. In occasione del nuovo anno è stato realizzato un calendario “Treni, che passione!”. Un altro obiettivo nel medio periodo è quello di riattivare il regolare traffico passeggeri, anche mediante la reintroduzione di collegamenti a medie distanze tra Torino e Domodossola e, se possibile, di treni internazionali, ovvero per le finalità per cui la linea era stata progettata, poco più di un secolo fa.
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