
E’ diventato pienamente operativo un accordo siglato lo scorso marzo fra la Regione Lombardia e Canton Ticino, relativo alle modalità del trasporto transfrontaliero di materiali inerti. Nei giorni scorsi due commissioni della Regione Lombardia “Ambiente” e “Rapporti con la Confederazione Elvetica”, si sono riunite in seduta congiunta ratificando definitivamente l’intesa, contestualmente hanno anche approvato una risoluzione che impegna la Lombardia ad avviare la costituzione di un gruppo di concertazione con le autorità della Confederazione, garantendo la presenza dei rappresentanti delle Province di Como e Varese e dei Comuni interessati. La risoluzione impegna la Lombardia a subordinare gli adempimenti previsti dall’intesa, alla predisposizione di un sistema di controlli sul traffico dei materiali. In particolare dovranno essere verificati tutti i passaggi della filiera, dall’ingresso in Italia alla destinazione presso gli impianti di trattamento e riutilizzo, in modo da rendere attuabili le procedure di respingimento dei carichi non conformi. È prevista anche una tracciatura satellitare dei mezzi, con la possibilità di monitorare gli spostamenti in tempo reale. «La Risoluzione risponde efficacemente alle perplessità espresse nel corso delle audizioni dagli Enti Locali, che temevano uno sbilanciamento dell’intesa a favore del Canton Ticino», ha detto alle agenzie di stampa Francesca Brianza, Presidente della Commissione Speciale Rapporti con la Confederazione Elvetica.
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