
Un trentenne massaggiatore di nazionalità italiana, originario di Vercelli, si è dichiarato colpevole di abusi sessuali nei confronti di diverse donne, con la scusa di voler offrire loro massaggi tantrici. Sono cinque le donne che lo hanno denunciato dopo le violenze avvenute nell’arco di diversi mesi lo scorso anno all’interno di edifici nei quartieri di Hillarys e Scarborough in austalia. L’italiano si è inoltre dichiarato colpevole di aver assalito una donna su una spiaggia, dopo averle mostrato i genitali. L’uomo avrebbe avvicinato donne per strada distribuendo i suoi volantini pubblicitari sui massaggi. Cinque donne diverse hanno testimoniato di avere avuto esperienze molto simili: il trentenne iniziava con normali massaggi, ma poi dirigeva la sua attenzione verso le parti intime delle vittime. La giustizia australiana lo ha condannato a 4 anni e 6 mesi.
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