
Un uomo, la sua convivente e i loro tre figli sono stati arrestati dalla polizia di Lodi con l’accusa di sfruttamento della prostituzione: i cinque avrebbero costretto quattro ragazze a prostituirsi, fin dal 2012, nei dintorni di Lodi, Milano e Pavia. Secondo le accuse le reclutavano su internet, le facevano arrivare in Italia con la falsa promessa di un fidanzamento, ma appena arrivate venivano minacciate e sfruttate come prostitute. Solo dopo l’ennesimo pestaggio una delle ragazze aveva deciso di denunciare gli aguzzini, l’avevano mandata all’ospedale perché aveva portato a casa meno di 450 euro dopo una giornata lavorativa. Secondo le accuse la compagna del capo famiglia, una 34enne soprannominata Ploia, individuava le zone di lavoro, mentre padre e figli accompagnavano le ragazze sulla strada e le controllavano. Gli arrestati hanno tra i 20 e i 43 anni. In manette anche un uomo accusato di favoreggiamento.
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