La Procura di Mantova ha chiesto l’archiviazione dell’indagine aperta nei confronti del sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, a farlo sapere è stato lo stesso ufficio giudiziario «per una corretta informazione agli organi di stampa». Il primo cittadino era stato indagato per tentata concussione continuata nei confronti della vice presidente di un’associazione culturale, a cui avrebbe chiesto favori sessuali per non intralciarne l’attività. «Il procuratore della Repubblica di Mantova, dottoressa Manuela Fasolato – si legge nella nota della procura – comunica che in relazione all’ipotesi di reato di cui agli articoli 56, 81 e 317 del codice penale in Mantova dal novembre 2016 al novembre 2017 nei confronti del sindaco di Mantova, quest’Ufficio, all’esito della attività istruttoria espletata, ha avanzato in data 21 dicembre 2017 richiesta di archiviazione». Tutto si è sgonfiato dopo l’interrogatorio della donna la quale ha ammesso di aver alterato i messaggi aggiungendo parti di frasi riferite al ruolo istituzionale di sindaco e di aver inviato le conversazioni a terze persone ignare. La donna adesso è stata indagata per il reato di false informazioni al pm, rese nel suo primo interrogatorio




