Le otto organizzazioni vincitrici del Sodalitas Social Award-Edizione 2015

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Le otto organizzazioni vincitrici del Sodalitas Social Award-Edizione 2015

sodalitas award 2015

 

L’impegno a generare una crescita sostenibile fa ripartire il Paese.
Dal Premio emergono le 8 caratteristiche distintive delle organizzazioni più avanzate.

Milano, 30 settembre 2015 – Gruppo Filo diretto offre assistenza medica 24 ore su 24 grazie all’Innovazione Digitale. Coop Lombardia realizza un percorso di Economia circolare per recuperare gli scarti alimentari.Consorzio Melinda realizza la Terza Rivoluzione Industriale conservando la frutta in ambiente ipogeo. IlComune di Predaia offre un esempio di Economia della Condivisione fondendo 5 Comuni preesistenti. Braccosviluppa una Smart Community puntando sulle donne per far crescere l’economia del Benin. Sky Italia prepara i giovani al Lavoro portando la media literacy nelle scuole italiane. Associazione Teatrale Trentina valorizza leDiversità facendo lavorare giovani disabili nei teatri.
Solvay viene scelta come Best in class per aver sostituito i solventi con l’acqua nelle batterie al litio.

Le 8 organizzazioni vincitrici del Sodalitas Social Award-Edizione 2015 sono state presentate oggi in occasione dell’evento “Crescita e Sostenibilità. Un impegno responsabile per il Paese”, ospitato a Milano da Borsa Italiana.
Il Premio più autorevole sulla Sostenibilità d’Impresa in Italia, a cui dal 2003 hanno partecipato 1.800 organizzazioni con 2.100 progetti, quest’anno ha messo al centro l’impegno a orientare i programmi di Sostenibilità verso obiettivi di Crescita.
E le nuove categorie del Sodalitas Social Award sono state completamente ridisegnate attorno ai driver da cui più dipende la capacità di generare una Crescita Sostenibile.

“L’insieme delle iniziative candidate all’Edizione 2015 del Sodalitas Social Award contribuisce a far luce sull’impegno quotidiano di quelle imprese, istituzioni e organizzazioni che rappresentano la parte più propositiva e innovativa del Paese” ha dichiarato Diego Basso, Responsabile del Premio per Fondazione Sodalitas.

È proprio analizzando i contenuti di tutte le candidature all’Edizione 2015 del Sodalitas Social Award che GfK Eurisko ha realizzato l’approfondimento “Imprese e organizzazioni responsabili per una crescita sostenibile. Il profilo di un’Italia che c’è”, presentato durante l’evento dal Vicepresidente dell’Istituto di ricerca Paolo Anselmi.
Il report delinea le 8 caratteristiche distintive delle organizzazioni capaci di cogliere i segnali più evoluti nella cultura e nella pratica della Sostenibilità:
· definitivo superamento dell’approccio esclusivamente “filantropico”
· piena integrazione della sostenibilità nella visione, nella strategia e nelle operazioni di business
· utilizzo esteso di ricerca e tecnologia, in una prospettiva di “innovation with a purpose”
· ricerca consapevole di un approccio multistakeholder
· crescente convergenza “Green-Social” tra responsabilità sociale e sostenibilità ambientale
· focalizzazione su riduzione degli sprechi e uso ottimale delle risorse
· nuova attenzione alla Scuola e all’educazione dei giovani
· consapevolezza del valore strategico del capitale umano

Le imprese con queste caratteristiche sono quelle più avanzate e sostenibili.
E fondano sul loro essere sostenibili una maggiore capacità competitiva.

La conferma arriva anche dai dati più recenti sul punto di vista degli investitori istituzionali, presentati durante l’evento da Laurent Babikian, Direttore France & Benelux del network internazionale CDP-Carbon Disclosure Project.
La rendicontazione e le informazioni agli investitori sugli aspetti non finanziari (ESG-Environmental Social Governance) sono ancora insufficienti, benchè i rischi non finanziari rappresentino il 60% dei rischi che l’azienda si trova complessivamente a gestire.
Ma il mercato premia le aziende più evolute: nel periodo 2010-2014 le aziende più efficaci nella gestione della performance non finanziaria hanno registrato un rendimento azionario mediamente superiore del 3.29% rispetto ai normali indici di Borsa.

Tutti i progetti candidati all’Edizione 2015 del Sodalitas Social Award sono raccolti nel Libro d’oro della Responsabilità Sociale d’Impresa e sono consultabili su Sodalitas Social Solution, il database online sulla CSR più completo a livello europeo.
I vincitori dell’edizione 2015 del Sodalitas Social Award
Categoria 1 – Innovazione Digitale
“Home Care: il medico in famiglia”, di Gruppo Filo diretto
Home Care è il servizio creato da Gruppo Filo diretto per favorire una tranquilla convalescenza per tutti coloro che hanno subito un infortunio, sono reduci da un ricovero ospedaliero o sono affetti da patologie croniche. Home Care coniuga infatti in un’unica soluzione servizi di assistenza domiciliare avanzati, video-consulenza medica specializzata e tele-monitoraggio dei parametri medici. Il servizio, attivo 24 ore su 24 attraverso un’interfaccia touch-screen, permette di acquisire tramite bluetooth e utilizzando una specifica APP le misurazioni di parametri clinici memorizzandoli su tablet o smartphone. I dati rilevati vengono archiviati in una cartella medica online accessibile sempre e dovunque. 24 h su 24 è inoltre possibile attivare la videochiamata direttamente con i medici di Filo diretto per un consulto.
Finalisti: Fondazione Accademia di Comunicazione, IGS, Smart Future.

Categoria 2 – Da Economia lineare a Economia circolare
“DALL’OLIO… ALL’OLIO”, di Coop Lombardia
L’abitudine diffusa di versare l’olio alimentare usato (fritto o delle conserve) nelle reti di scarico idrico domestiche provoca gravi e irreversibili danni ambientali. Il progetto “Dall’olio… all’olio”, rivolto ai cittadini, favorisce il recupero dell’olio alimentare usato presso la rete di vendita Coop, integrando il sistema di raccolta esistente ma attualmente poco diffuso. La raccolta dell’olio usato da parte dei cittadini viene fatta a domicilio, in bottiglie di plastica di uso comune, che vengono poi conferite in contenitori dedicati, collocati all’interno dei punti vendita Coop. Il recupero dell’olio diventa così un percorso di economia circolare completa generando risorse in parte destinate a uliveti confiscati alla mafia e/o alla realizzazione di nuovi uliveti. In 5 mesi Coop ha raccolto 3,4 tonnellate di olio in 3 supermercati.
Finalisti: Barilla G.eR. Fratelli, Ferviva Rottami, Humana People to People, Saponificio Gianasso, Solvay.

Categoria 3 – Terza Rivoluzione Industriale e nuovi sistemi produttivi
“Progetto C.I.ME. – Celle Ipogee di Melinda” di Consorzio Melinda
Melinda dispone del primo e unico impianto al mondo realizzato per la frigo conservazione di frutta fresca in ambiente ipogeo e in condizioni di atmosfera controllata. L’impianto è situato all’interno della miniera di Rio Maggiore ed è stato realizzato scavando circa 90.000 m3 di Dolomia, in modo da poter disporre di 12 celle per la conservazione di 10.000 tonnellate di mele all’anno. La conformazione del sottosuolo permette di sfruttare appieno il potere isolante della roccia, generando importanti benefici e risparmi in termini di energia elettrica (-50%), raffreddamento iniziale (-10%), mantenimento (-85%). Il progetto comporta inoltre una riduzione dell’impronta ambientale e del consumo di acqua, a cui si aggiunge l’azzeramento dell’inquinamento acustico e un impulso all’economia locale con creazione di posti di lavoro e sinergie con le industrie.
Finalisti: Altran Italia, Sofidel.

Categoria 4 – Economia della Condivisione
“Progetto organizzativo di fusione di cinque Comuni”, del Comune di Predaia
Un processo di fusione Il Progetto ha permesso il superamento di 5 realtà comunali mediante con la costituzione del nuovo Comune di Predaia, con un’estensione di 80 Kmq e costituito da 14 frazioni. Un processo esclusivamente organizzativo che non ha intaccato le identità storiche e culturali delle singole popolazioni ma ha rafforzato un senso di appartenenza. Il progetto – finalizzato ad una razionalizzazione della struttura organizzativa e ad un’ottimizzazione delle risorse – ha permesso di registrare: minori costi della politica mediante diminuzione degli amministratori e diminuzione delle indennità corrisposte (121.504,00 € annui), minori costi per spese di personale dirigenziale (118.000,00 € annui), incentivi economici regionali (285.000,00 € annui per 10 anni, in diminuzione per altri 10 per spese correnti).
Finalisti: iOsmosi, Syngenta Italia.

Categoria 5 – Smart Community, Imprenditorialità e Inclusione Sociale
“Donne: semi di sviluppo”, di Bracco
Da oltre 10 anni Bracco, Amici dell’Africa Onlus ed Esplorativa Architetti sono fortemente impegnati in Benin con interventi di innovazione sociale. In questo contesto privo di infrastrutture di base, hanno puntato sul miglioramento della qualità della vita e l’accesso al cibo attraverso l’empowerment delle donne. Con il progetto “Donne: semi di sviluppo” hanno creato una piccola start-up gestita da una cooperativa formata da oltre 100 donne che coltivano, trasformano, vendono la manioca e altri prodotti tipici. La sede delle attività, uno spazio polifunzionale, si trova a pochi metri dal Collège Fulvio Bracco, una scuola che forma circa 1.000 giovani. Le alunne diplomate aiutano le madri analfabete nella gestione dell’attività. Il progetto è multi-stakeholder e unisce tradizione locale e innovazione, valorizza la filiera agroalimentare e favorisce una diversa attenzione al cibo rispetto a reperibilità, sostenibilità e utilizzo.
Finalisti: Barilla, Iren, Maire Tecnimont, WeWorld e Aviva, Wind.

Categoria 6 – Lavoro, sviluppo e valorizzazione delle Persone
“Sky TG24 per le Scuole”, di Sky Italia
“SkyTG24 per le scuole” è un progetto pensato per stimolare i ragazzi dei primi due anni delle scuole superiori a un approccio critico alle notizie (media literacy), far scoprire loro le professionalità che lavorano in un TG e sviluppare le capacità personali, le cosiddette soft skills. Dal 2013, il progetto vede ragazzi e insegnanti lavorare durante l’anno, con l’aiuto dei giornalisti di Sky TG24, alla realizzazione di un video servizio su un argomento scelto tra i temi del TG. A supporto delle classi sono a disposizione un sito dedicato, un kit multimediale e i video dei giornalisti mentor. Le classi che realizzano i migliori servizi hanno la possibilità di creare un mini TG negli studi di Sky, supportati da tecnici professionisti.
Finalisti: Henkel Italia, Iren, PwC (PricewaterhouseCoopers), Sodexo Italia, UPS.

Premio Speciale per la Valorizzazione delle Diversità
“The Staff”, dell’Associazione Teatrale Trentina Interculturale
Il progetto “The Staff” è volto all’inserimento lavorativo nel settore teatrale di alcuni giovani portatori di disabilità cognitive del territorio della Valle dei Laghi. Nel primo anno gli allievi, grazie ad un corso di formazione, hanno imparato a ricoprire le funzioni di addetti bar, biglietteria, guardaroba e maschere. Nel secondo anno è stato aperto il Caffe Culturale The Staff con lo scopo di offrire un’opportunità di lavoro continuativa e indipendente dalla programmazione teatrale, nonché di dare alla comunità un nuovo luogo di aggregazione. Gli utenti vengono inseriti senza distinzione contrattuale o di livello economico rispetto agli altri lavoratori del teatro. Questo favorisce una reale e completa integrazione dei ragazzi, che non si sentono “diversi” ma parte integrante del team di lavoro. Dei 7 destinatari iniziali del programma, 4 hanno scelto di proseguire la propria esperienza lavorativa con l’Associazione. Per il 2015 sono previsti 2 ulteriori inserimenti.
Finalisti: Barilla.

Premio Best in Class “Crescita e Sostenibilità”
“LIFE+ GLEE: Green Solvent-Free Li-ion Batteries”, di Solvay
I processi di produzione di batterie al litio impiegano solventi con impatto ambientale rilevante per profilo tossicologico e quantità. Solvay ha brevettato il processo che “sostituisce” i solventi con acqua. L’impianto pilota LIFE+ GLEE, ​co-finanziato dalla Commissione Europea, è ​realizzato e visibile nel Campus Solvay di Bollate (MI​)​, sede della Direzione mondiale di Solvay Specialty Polymers e di uno dei più importanti laboratori di ricerca del Gruppo. ​Il processo LIFE+ GLEE ​effettua la protezione del catodo, fase essenziale che rende possibile produrre batterie al litio senza solventi, migliorando il processo sia dal punto di vista del recupero e riciclo ​dei materiali (con ​attesa ​riduzione dei costi operativi fino al 30%), sia dal punto di vista dell’esposizione dei lavoratori e dell’impatto ambientale. Studi preliminari di laboratorio mostrano che un elettrodo preparato con questa nuova tecnologia ha prestazioni superiori rispetto ad uno preparato con i metodi tradizionali. LIFE+ GLEE costituisce una concreta applicazione di Solvay Way, l’approccio di Solvay alla sostenibilità.
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