Due deputati italiani che sostengono l’attuale maggioranza di governo, Alessandro Alfieri e Chiara Braga, entrambi del Partito Democratico hanno emesso una nota congiunta dopo l’approvazione, avvenuta venerdì, del disegno di legge relativo alla ratifica dell’accordo fiscale tra Italia e Svizzera sui lavoratori frontalieri da parte del Consiglio dei ministri presieduto da Mario Draghi, la cui fase finale spetta al Parlamento di Roma che dovrebbe esprimersi a partire dai primi mesi del 2022. Si legge nella nota dei due deputati: “Quest’anno abbiamo lavorato perché venissero introdotte le misure previste dal Memorandum firmato dall’allora vice ministro dell’Economia, il senatore del PDAntonio Misiani, con i Comuni delle aree di confine e con i sindacati dei lavoratori frontalieri. Oggi, quegli impegni sono stati traslati nel testo di disegno di legge e verranno finalizzati nella fase dei lavori parlamentari. In particolare, oltre a quanto già previsto nell’accordo in termini di tutela degli attuali frontalieri che continueranno ad essere tassati solo in Svizzera, vengono previsti: 1) l’innalzamento della franchigia a 10.000 euro per i frontalieri che pagano o pagheranno le tasse in Italia; 2) la deducibilità dei contributi obbligatori per i prepensionamenti dei lavoratori frontalieri; 3) la non imponibilità degli assegni familiari erogati in Svizzera; 4) il mantenimento anche in futuro delle stesse risorse ai Comuni garantite oggi dal sistema dei ristorni; 5) l’istituzione di un Fondo per lo sviluppo economico e il potenziamento delle infrastrutture nelle zone di confine Italo-elvetiche, alimentato con risorse provenienti dal nuovo sistema fiscale” – si legge nella nota – “Quest’ultimo, in particolare, rappresenterebbe un grande risultato per i nostri territori e perciò lavoreremo per consolidarlo nei prossimi passaggi parlamentari”.



