
“Nel cuore della Sicilia, alla fine degli anni Cinquanta, storie, amori, destini di uomini e donne, si intrecciano sullo sfondo di una casa di tolleranza. Gino e Margherita condividono lo stesso sogno: fuggire dal proprio triste destino ed essere finalmente libere. La loro è una dura battaglia contro le convenzioni e le ipocrisie di un piccolo borgo rurale, ma un rapimento e un omicidio riservano alle due donne una sorpresa. Con divertenti siparietti in diretta in dialetto stretto, l’autrice tratta con forza e leggerezza un’epoca, un segmento sociale, un modo di vivere che sembra lontano. Eppure è ancora così sottilmente attuale”, è questa la trama del romanzo “La casa è chiusa” d’esordio di Rosa Belladonna, scrittrice originaria di Naro in provincia di Agrigento ma toscana d’adozione. Rosa Belladonna lo scorso 7 marzo è stata ospite della rassegna “Empoli che scrive” dove ha dialogato con lo scrittore Leonardo Araneo. Rosa Belladonna è stata anche autrice di “Fai con quello che hai”, un ricettario vegano edito nel 2020




