
“Affinché questa iniziativa possa essere ancora più efficace pensiamo che sarebbe utile fosse accompagnata da momenti di esplicitazione degli obiettivi e da step di confronto con i più significativi stakeholders territoriali (decisori pubblici, partiti, sindacati, associazioni) i quali saranno in grado di suggerire aspetti peculiari su cui focalizzare la ricerca in funzione di specifiche necessità dei territori”,così si è espressa in una nota la segreteria provinciale del Pd di Piacenza in merito alPiano territoriale di area vasta, relativo allalocalizzazione di nuove attività logistiche. Un’esternazione che è certamente stata l’occasione per segnalare l’esistenza in vita dell’organismo politico, il sopore che rende impercettibili le segreterie dei partiti nel piacentino in molti ha fatto nascere il convincimento che questi organismi avessero cessato di esistere. Pare strano che si siano svegliati, almeno quelli del Pd, invocando persino l’ascolto dei sindacati solo per la logistica come se tutto il resto non esistesse. L’accampamento di container in cui sono stati trasferiti Colombini e Respighi e i cantieri nelle due scuole, ormai divenuti perenni, non deve essere oggetto di confronto tra parti politiche e parti interessate, chissà perché?
L’ente Provincia, che a Piacenza è cogestito da tutti i partiti i quali appaiono contrapposti ma lì siedono uniti, ha avviato anche un’indagine sulla logistica per valutarne i rapporti con l’economia, la società, l’ambiente e il territorio, si tratta di un settore che coinvolge migliaia di addetti e quindi richiede un’attenzione specifica, ma non è l’unico settore: la scuola che ha forse numeri simili nel piacentino, oltre seimila addetti senza contare studenti e indotto ma in questo caso i partiti ignorano i cosiddettistakeholders, che poi sono anche elettori, tutti insieme allegramente pensano di gestire credendo che le parti interessate siano tutte disposte a starsene in silenzio e subire le loro comunelle consociative.
L’indagine relativa alla logistica desta qualche perplessità: tra gli enti ai quali è stato commissionato il lavoro c’è anche l’ ITL, l’Istituto sui trasporti e la logistica di Bologna, dove è coinvolta anche la presidente della provincia quale senior project manager, oggi in aspettativa, fatto che almeno ufficialmente non è stato eccepito da nessun partito del resto in Provincia di Piacenza sono tutti felicemente alleati.
Salvatore Pizzo
Gilda degli Insegnanti Parma e Piacenza




