Si è tenuta ieri sera, presso il CUBO Centro Unipol Bologna di Piazza Vieira De Mello, alla presenza degli aspiranti scrittori cheavevano inviato i propri elaborati, la premiazione del Premio Letterario “130 Righe: un anno, una storia”, organizzato da il Resto del Carlino, in collaborazione con Unipol Gruppo Finanziario, in occasione delle celebrazioni per i 130 anni del nostro quotidiano.
Il Premio è nato con il duplice obiettivo di promuovere talenti emergenti e di offrire uno spaccato inedito degli ultimi 130 di storia del nostro Paese. Quando il Resto del Carlino nacque, il 21 marzo 1885, nessuno avrebbe immaginato che sarebbe diventato il testimone dei successivi 130 anni di storia d’Italia e del mondo. 130 anni segnati da grandi fatti di cronaca ma anche dalle storie personali di ciascuno di noi.
Per fare emergere proprio queste storie a ogni autore è stato assegnato un anno, dal 1885 al 2015, e gli aspiranti scrittori hanno composto un racconto, una storia pubblica, personale, reale o di fantasia ispirata a quell’anno.
“I racconti – come ha sottolineato Andrea Cangini direttore di QN il Resto del Carlino – sono stati realizzati in grande maggioranza da scrittori che hanno superato i 45 anni, segno che la necessità, l’impellenza di affidare alla narrazione il proprio universo interiore non è solo una scelta delle generazioni più giovani”.
“Ho trovato molti talenti autentici. Non pochi di loro – ha detto Valerio Massimo Manfredi – meritano di essere pubblicati, e anche letti, che è la cosa più difficile. Da questo premio potrebbero uscire i protagonisti della narrativa italiana dei prossimi anni. Spero di ritrovarli ai vertici delle classifiche di vendita”.
“Siamo orgogliosi di partecipare alle iniziative per celebrare i 130 anni de il Resto del Carlino – ha commentato Alberto Federici Direttore Corporate Communication e Media Relations del Gruppo Unipol – e di farlo attraverso un premio letterario che ci consente una volta di più di investire e sostenere la cultura in un momento certamente non facile”.
La giuria, presieduta da Andrea Cangini e composta da Alberto Federici, Roberto Uberti, Responsabile Formazione, Sviluppo e Sistemi di remunerazione del personale del Gruppo Unipol, e dal professore e scrittore Valerio Massimo Manfredi, con la partecipazione di Marco Pizzica, Responsabile Comunicazione Esterna di Unipol, si è trovata di fronte all’arduo compito di selezionare i dieci vincitori, tra i 560 racconti inviati e tra questi, in particolare, la rosa dei tre candidati che oltre alla targa hanno ricevuto un premio in denaro.
Sul podio, il gradino più alto è stato occupato da Melissa Magnani di Correggio con il racconto “Via Begatto numero 19”, al secondo Roberto Gerace con “Da cosa scappano le comete” e, infine, al terzo Fedra Grassi con “L’errore”.
Ai 10 aspiranti scrittori scelti dalla giuria tra tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa, la soddisfazione di vedere il proprio testo pubblicato in un volume, che verrà distribuito gratuitamente dalla prossima settimana con tutta la tiratura de il Resto del Carlino in circa 150.000 copie.
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