
Una giovane donna nigeriana passeggiava in riva alla Parma, il torrente che attraversa l’omonima città, era in cerca di un po’ d’ombra in un’afosa giornata d’estate del luglio del 2003, quando è stata punta da un insetto, ha iniziato a grattarsi in maniera insistente a pochi metri da lei c’era un anziano signore, un parmigiano di 71 anni, che portava a spasso i cani, il quale le ha prestato soccorso offrendole un aiuto, che a dire della 34enne nigeriana non sarebbe stato richiesto. Stando ad una denuncia che la donna ha presentato lui prima l’avrebbe grattata sulla schiena poi le avrebbe alzato la gonna dal di dietro. Circostanza che l’accusato smentisce ed ha presentato a sua volta una denuncia per calunnia. Alla fine è finito sotto processo per violenza a sfondo sessuale. Il processo è in corso davanti al collegio giudicante presieduto dal giudice Pasquale Pantalone, con a latere Enrico Vernizzi e Livio Cancelliere, la prossima udienza si terrà il prossimo 25 maggio.
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