
Si spacciava su Facebook per una ragazzina ma in realtà era un 35 enne di Sarezzo (Brescia), il quale secondo gli inquirenti grazie alla falsa identità carpiva i “segreti” di ignari adolescenti e li ricattava sessualmente per non rivelare quanto gli veniva confidato. L’accusa ritiene che li costringeva ad incontri reali minacciando di rendere note le confidenze. L’uomo fu arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Gardone Valtrompia alla fine del 2012, nei giorni scorsi il Tribunale di Brescia lo ha condannato ad una pena di 4 anni e 6 mesi. Tutto partì dalla denuncia di una madre.
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