
Con 21 idee imprenditoriali Bologna fa la parte del leone nella Regione per numero di progetti finanziati grazie allo SME (Small Medium sized Enterprises) Instrument del programma Horizon 2020, dedicato a ricerca e innovazione. Aster, consorzio della regione Emilia-Romagna per l’innovazione e la ricerca industriale, analizzando i dati dell’Agenzia esecutiva europea per le PMI (EASME) ha rilevato che L’Emilia-Romagna è seconda in Italia con 35 progetti (37 beneficiari), preceduta solo dalla Lombardia (78 progetti approvati e 91 beneficiari).
“Questi dati testimoniano l’innovatività della nostra regione – afferma Paolo Bonaretti, direttore generale di ASTER – e sono anche il risultato di un ecosistema che garantisce supporto alle pmi interessate a fare ricerca, sviluppare nuovi prodotti e nuove tecnologie”.
Alle spalle di Bologna le province più prolifiche sono state Reggio-Emilia (5) e Modena (4). Ferrara, Forlì-Cesena e Parma hanno 2 progetti approvati e finanziati ciascuna. Solo 1 a Ravenna. A livello regionale gli ambiti col maggior numero di progetti finanziati sono nanotecnologie (11), eco-innovazione (9) ed efficienza energetica (6). Bologna primeggia per nanotecnologie (7), efficienza energetica (4) ed eco-innovazione (4) dove anche Ferrara (2) e Modena (2) sono state fra le più attive. Reggio Emilia, invece, si mette in evidenza per il settore trasporti dove ha avuto 2 progetti approvati e finanziati.
Dall’analisi di Aster, che ha realizzato anche un tool interattivo (bit.ly/SME_ASTER) per facilitare la lettura delle informazioni disponibili, Spagna e Italia sono risultati i primi due Paesi dell’Unione per numero di progetti approvati. Nel biennio esaminato (2014-2015) lo stanziamento complessivo è stato di 500 milioni di euro che per il biennio 2016-2017 viene potenziato a 740 milioni di euro.
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