Faceva prostituire la figlia on line dopo aver stordito il marito, condannata

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Faceva prostituire la figlia on line dopo aver stordito il marito, condannata

corpo donna buio pixabay

Somministrava dei farmaci al marito al fine di stordirlo, così poteva permettere ad un uomo che aveva conosciuto on line di molestare sessualmente la figlia dodicenne, la scabrosa vicenda che ha portato sotto processo la donna e il suo complice virtuale si è per adesso conclusa davanti alla corte d’appello di Bari che ha ridotto le pene di 13 e 12 anni inflitte in primo grado rispettivamente alla donna e all’uomo, per lei a 8 anni e 8 mesi e per lui 8 anni .

L’imputata è una donna salentina che aveva conosciuto l’uomo, un cinquantatreenne milanese, vedendo le foto su Instagram. Secondo le accuse la madre dopo aver stordito il marito versandogli farmaci nel caffè, talvolta costringeva la ragazzina persino a svegliarsi all’alba perché potesse intrattenere rapporti sessuali virtuali, suggerendole persino come comportarsi per soddisfare i perversi desideri dell’uomo.

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