Duplice omicidio nel club a luci rosse a Parma, indagini anche a Cassio Parmense

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Duplice omicidio nel club a luci rosse a Parma, indagini anche a Cassio Parmense

kelly altamirano

Portano anche a Cassio Parmense le indagini relative ad un duplice omicidio che ha sconvolto la città di Parma nel periodo natalizio appena turco samueletrascorso: nella notte tra il 27 ed il 28 dicembre i corpi senza vita di Luca Manici, trans detta Kelly, e di Gabriela Almitrano, cittadina argentina residente a Salsomaggiore, furono ritrovati nell’Angelica Vip Club, un locale per scambisti nella zona di San Prospero, ma il duplice assassinio sarebbe avvenuto la notte di Natale tra mezzanotte e le quattro e mezza della mattina. Kelly è stata trafitta da 18 coltellate, Gabriela Altamirano prima strangolata con una calza, poi riposta su un letto è colpita con nove coltellate alle parti intime. In manette, dopo pochi giorni, sono finite due persone: il fidanzato di Gabriela Altamirano, Samuele Turco, 42 anni, lo stesso che con la sua chiamata al 113 fece intervenire la Polizia nella notte del 27 dicembre ed il figlio Alessio di 21 anni. Il ragazzo sarebbe stato presente la notte del delitto. Il giovane crollato sotto il pressing delle domande degli inquirenti della questura, coordinati dal pubblico ministero Emanuela Podda, ha fornito particolari importanti ed ha condotto lui gli inquirenti a Cassio Parmense, in un fienile dov’erano stati nascosti i cellulari delle vittime ed un pc portato via dal club a luci rosse dopo il massacro. Padre e figlio dopo aver trascorso il Natale a Cassio Parmense con i familiari, poi si sarebbero poi recati a Parma con l’auto prestata da un amico, una volta consumato il delitto sono risaliti nuovamente a Cassio. Successivamente la sera del 27, Samuele Turco sarebbe ripartito da Cassio ed una volta giunto all’Angelica Vip Club avrebbe messo in scena il macabro ritrovamento, da lì sarebbe nuovamente ritornato a Cassio. turco alessioDopo l’arresto di Samuele Turco è stato disposto anche il sequestro del ristorante il Miglio 76, il locale è di proprietà di Turco e si trova a Cassio Parmense. L’uomo è assistito dall’avvocato Laura Ferraboschi e si trova nel carcere di Parma, il figlio dall’avvocato Elisa Furia e si trova a Reggio Emilia. Secondo l’ipotesi investigativa, Turco che già era stato denunciato per stalking dalla Altamirano, che viveva a Salsomaggiore Terme, non voleva accettare che la donna che gli passava somme di denaro provento della sua attività di prostituzione, lo avesse lasciato, quindi avrebbe architettato una sequenza da horror. Prima ha massacrato silenziosamente Kelly, poi con il telefono di lei ha inviato un sms alla Altamirano tenendole una trappola.
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